CARRELLO:
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Dramma lirico in 3 atti di Giacomo Puccini

Libretto di Giuseppe Adami e  Renato Simoni

Direttore d'orchestra Daniel Oren
Regia Franco Zeffirelli
Costumi Emi Wada

Costumi Emi WadaTurandot è l’opera degli enigmi: in gioco è la vita stessa, in una partita dove l’Arena di Verona accoglie in un tripudio di ori e decorazioni la magnificenza della Cina imperiale.

Protagonista è la principessa Turandot, una donna che odia la parte maschile dell’umanità. Per i suoi pretendenti è invece un desiderio nebuloso e irresistibile che porta alla follia: una maschera azzurra, una figura “lunare”, che nel buio della notte sottopone tre enigmi ai suoi pretendenti invitandoli, subdola, a perdersi nel labirinto del sacrificio amoroso. Solo Calaf, da vero innamorato, sa leggerne il contrasto che la caratterizza: Turandot è fatta di ghiaccio bollente, conosce l’abisso e l’estasi, e nel suo antico orgoglio vuole regolare il ritmo che devono seguire gli altri personaggi.

La musica di Giacomo Puccini sottolinea queste contrapposizioni cromatiche, luna e sole, tramonto e alba, fino al trionfalismo al quale ci ha abituati il celebre acuto di “Nessun dorma”, forte quanto il rumore del ghiaccio che sotto un raggio di sole si spezza, prima di sciogliersi nell’abbraccio dell’amore.