CARRELLO:
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Il Teatro Ristori si appresta a scrivere una nuova pagina artistica della sua già prestigiosa storia di luogo di cultura e musica. Sotto la direzione del maestro Alberto Martini, il nuovo cartellone 2016-2017 presenta una serie di novità non solo negli spettacoli ma anche nella produzione discografica e multimediale. La nuova stagione è stata presentata oggi, al Ristori a Verona, al pubblico con un evento musicale “a sorpresa” che ha visto partecipare alcuni degli artisti che saliranno sul palco del teatro della Fondazione Cariverona. Il concerto sinfonico inaugurale della stagione del Ristori è fissato per venerdì 28 ottobre e vedrà la partecipazione dell’orchestra Kremerata Baltica, con Gidon Kremer direttore e violino solista. Il concerto avrà come protagonista una delle figure emblematiche della storia della musica mondiale dell’ultimo secolo; e sarà in prima esecuzione assoluta per l’Italia. Spesso la musica è collegata ad immagini, che ispirano i compositori ed in un certo senso aiutano il pubblico a “comprendere” meglio ciò che sta ascoltando. Per questo, oltre allo straordinario programma, il Teatro Ristori si è voluto avvalere anche della tecnologia video, in accordo con l’artista. Nella nuova stagione verranno proposti diversi indirizzi musicali, per andare incontro ai gusti e agli interessi del pubblico veronese e delle province della Fondazione Cariverona. Il cartellone 2016-2017 comprende 11 concerti di Musica Sinfonica, sei di Musica Barocca, otto di Musica da Camera, che avranno un format diverso rispetto alla tradizione: ogni concerto vedrà la presenza di musicisti, musicologi e giornalisti che interagiranno con gli artisti, creando un tutt’uno con la musica, in alcuni casi per dare delle nuove chiavi di lettura; e in altri casi creando una vera e propria drammaturgia. Continueranno le rassegne già presenti in passato: la rassegna dedicala alla Musica Jazz con sei concerti, alcuni dei quali in esclusiva per il Teatro Ristori; e la rassegna di Danza, con sei spettacoli con altrettante compagnie internazionali di altissimo profilo. Un posto nel programma l’avrà anche l’Opera, scelta da quel repertorio adatto alle caratteristiche del Teatro Ristori. Verrà rappresentata l’opera di Antonio Salieri “La Scuola de’ Gelosi”, un progetto in co-produzione con il Teatro Salieri di Legnago, la Fondazione Pergolesi-Spontini di Ancona-Jesi, il Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro Marrucino di Chieti e la Fondazione Teatri delle Dolomiti. Durante il periodo del Carnevale, poi, sarà programmata la Vedova Allegra di Franz Lehar. Un omaggio all’Operetta, un genere molto richiesto, troppo spesso ingiustamente trascurato. Sei spettacoli di prosa, curati da Alessandro Anderloni, completeranno l’offerta della nuova stagione. Una particolare importanza all’interno della programmazione del Teatro Ristori, sarà dedicata all’impegno divulgativo, educativo e formativo, a cui molto tiene il presidente della Fondazione Cariverona, Alessandro Mazzucco. “I giovani vanno educati a frequentare il teatro e alla fruizione della musica e dell’arte in genere, come linguaggio universale e patrimonio dell’umanità”, spiega il direttore artistico del Ristori, Alberto Martini. “Ci saranno progetti dedicati in modo specifico ai bambini più piccoli, dai 3 ai 9 anni, e curati da Elisabetta Garilli. Sono poi in programma spettacoli ed eventi culturali studiati per le scuole medie, gli istituti superiori e per l’Università”. “Quando per la prima volta ho visto il Teatro Ristori, restituito alla città dopo decenni di chiusura grazie a un raffinatissimo lavoro di restauro voluto dalla Fondazione Cariverona, mi sono reso conto che aveva tutte le credenziali per diventare il luogo ideale per la cultura a Verona”, spiega il maestro Martini. “Quella che era stata una semplice considerazione, ora è il mio obiettivo principale. La programmazione che abbiamo deciso è molto ampia e diversificata. Tiene conto delle peculiarità del Teatro Ristori: l‘ottima acustica, la perfetta visibilità, le dimensioni e le dotazioni tecnologiche, che lo rendono uno dei teatri all’avanguardia in Italia e in Europa”. Scarica qui il pieghevole della Stagione 2016 -2017