CARRELLO:
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Festival Adriatico Mediterraneo11a edizione 25 -28 ottobre 2017 Ancona mercoledì 25 ottobreore 21.00 Teatro delle Muse Nicola Piovani in “La musica è pericolosa”In concomitanza con il VI Governing Board della Strategia Europea Adriatico Ionica (EUSAIR) sotto la Presidenza Italiana e la pro-tempore Presidenza Italiana dell’Iniziativa Adriatico Ionica (IAI).In collaborazione con AMAT. ConcertoMarina Cesari: Sax/ClarinettoPasquale Filastò: Violoncello/Chitarra/MandoloncelloIvan Gambini: Batteria/percussioniMarco Loddo: ContrabbassoRossano Baldini: Tastiere/FisarmonicaNicola Piovani: PianoforteLa musica è pericolosa è un racconto musicale nel quale Nicola Piovani racconta al pubblico il percorso che l’ha portato a fiancheggiare il lavoro di registi di tutto il mondo, alternando brani teatralmente inediti e nuove versioni di brani più noti, riarrangiati per l’occasione, mentre i video di scena integrano il racconto con scene di film e spettacoli e con immagini che artisti come Luzzati e Manara hanno dedicato all’opera musicale di Piovani. giovedì 26 ottobreore 21.00 Teatro Accademia di Babele Moni Ovadia & Giovanni Seneca in “Rotte Mediterranee” ConcertoMoni Ovadia: voce Giovanni Seneca: chitarre, composizioni e arrangiamentiAnissa Gouizi: voce Gabriele Pesaresi: contrabbasso Francesco Savoretti: percussioni mediterraneeRotte mediterranee è un recital basato sull’intreccio di racconti e canzoni popolari dell’areamediterranea e composizioni originali di Giovanni Seneca. Con musiche e canti ispirati alle diverse culture del mediterraneo e al dialogo tra i popoli si parte per un viaggio che tocca Spagna, Nord Africa, Grecia e arriva fino ai Balcani. Testi di Predrag Matvejevic, Ivo Andric, Paolo Rumiz, Moni Ovadia. venerdì 27 ottobreore 21.00 Teatro delle Muse Alessio Boni in “Lo stesso mare” Simone Campa - voce e percussioniCeleste Gugliandolo - voceAlessandra Osella – fisarmonicaIl fascino ambiguo e pericoloso del mare rivive sulla scena ne “Lo stesso mare”. Un recital pensato come un ideale viaggio attraverso i secoli, un intrigante diario di bordo, una storia fatta di storie, in cui si intrecciano miti e leggende. È una navigazione ideale affidata alla voce di un attore amatissimo a magnetico come Alessio Boni, attraverso le parole dei grandi poeti del Novecento e dell’antichità, per un itinerario lungo le rotte e le correnti del Mediterraneo, tra memoria e futuro. Sabato 28 ottobreore 21.00 Teatro Accademia di Babele O Rom feat. Daniele Sepe - Influenze BalcanicheConcertoCarmine D'Aniello: voce e chitarre Carmine Guarracino: chitarreCostel Lautaru: fisarmonicaEmidio Ausiello: percussioniMichele Maione: percussioniRoberto Caccavale: bassoDaniele Sepe: saxCarmen Famiglietti: danze gipsyUn live in cui il linguaggio zigano si fonde con le melodie jazz, un’esibizione che vede il suo fulcro nella contaminazione e nel sodalizio tra patrimoni artistico culturali diversi eppure capaci di fondersi, la world music di scuola napoletana e la musica di strada rom. È un concerto per chi non vive nella paura, per chi ha voglia di ballare nelle piazze, per chi vuole sudare, ridere e amare tutta la notte.