CARRELLO:
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Border Tales

concept_coreografia Luca Silvestrini
performer Temitope Ajose Cutting _Salah El Brogy_Andy Gardiner_Kenny Wing Tao Ho_Stephen Moynihan_Yuyu Rau
e con il musicista Anthar Kharana
ideato con il cast originale Eryck Brahmania_Stuart Waters_Femi Oyewole_Jodie Honeybourne
musica Andy Pink
luci Jackie Shemesh
costumi Valentina Golfieri
assistente alla regia Valentina Golfieri_Kip Johnson

con il sostegno di Bath Dance_ICIA Bath_DanceEast_DanceXchange_Dance Manchester_The Place
Dopo una fenomenale corsa al sold-out al Fringe Festival di Edimburgo, la pluripremiata compagnia Protein presenta un punto di vista provocante e affascinante sul multiculturalismo britannico, attraverso la danza, la musica dal vivo e i dialoghi costruiti partendo dalle esperienze personali dei performers.

Border Tales guarda alla realtà britannica post-Brexit attraverso gli occhi di un cast internazionale che, con sguardo satirico, affronta il pensiero stereotipato, insito nella collettività, del migrante-outsider contrapposto al cittadino-bigotto.

The Scotsman ?????
‘Funny, thought-provoking and consistently entertaining, Border Tales celebrates our differences, acknowledges our sameness and does more to repair the rifts than politics ever could.’ (“Divertente, provocatorio e costantemente divertente, Border Tales celebra le nostre differenze, riconosce la nostra identità e si adopera a riparare le fratture che la politica non ha mai risolto”.)

Define Arts ?????
‘The fusion of physical theatre, spoken word and verbatim theatre draws together arguably one of the most important issues within today’s society.’ (“La fusione del teatro fisico, della parola e del testo riunisce i temi più importanti della società odierna”.)

Fest Mag ?????
‘Taking a demoralising, frightening issue and fighting it with wit and poetry cannot be an easy thing to do, but that is what Protein has achieved.’ (“Occuparsi di un problema demoralizzante e spaventoso e combatterlo con spirito e poesia può non essere una cosa facile da fare, ma è ciò che Protein ha realizzato”.)

www.proteindance.co.uk

Protein, che nasce nel 1997 ed è tutt’oggi una delle compagnie più interessanti nel panorama del teatro-danza inglese, si contraddistingue per l’uso di una sapiente ed originale sintesi di coreografia, uso della parola, umorismo e musica con cui intrattiene e provoca il suo pubblico. Il desiderio del suo fondatore e direttore artistico, Luca Silvestrini, è quello di intrecciare l’esperienza teatrale a storie di vita vera, producendo così spettacoli astuti che, sia in teatro che nello site-specific, riflettono l’assurdità delle esperienze e delle situazioni della vita di ogni giorno.

Luca Silvestrini, nasce a Jesi (AN), si laurea al DAMS di Bologna e completa la sua formazione di danza al Laban Centre di Londra (oggi Trinity Laban). Luca si è imposto nel panorama della danza inglese ed internazionale anche per grandi eventi partecipativi e cross-generazionali, tra i quali il record mondiale Big Dance Class del 2006 e Big World Dance del 2010. Tra i premi ricevuti segnaliamo il Jerwood Choreography Award, il Bonnie Bird New Choreography Award e il Place Prize 2006 Audience Award; Silvestrini inoltre è stato uno dei primi coreografi inglesi ad aggiudicarsi un Rayne Fellowship ed è attualmente artista associato al The Place di Londra (Work Place Artist). La Protein è stata premiata come Best Independent Dance Company al National Dance Awards del 2011 e, nella stessa categoria, ha ricevuto una nomination nel 2016.

Border Tales è stato creato utilizzando materiale raccolto durante un diffuso periodo di ricerca con migranti e rifugiati che Silvestrini ha condotto nel 2013 in diversi paesi europei, la Palestina, l’India e il Regno Unito. Lo spettacolo è stato presentato in Inghilterra nel 2014, ed è stato ri-allestito per il Greenwich Dances Festival nel 2015. Nel 2016 Border Tales è stato invitato da BBC World Service a prendere parte al programma Identity ed è stato visto da milioni di persone in tutto il mondo.

Lo spettacolo è sottotitolato.