CARRELLO:
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Huun-Huur-Tu e il canto armonico di Tuva.
Il 28 luglio nell’affascinante Anfiteatro del Venda,
nel cuore dei Colli Euganei, le musiche tradizionali
 e suoni universali del celebre gruppo mongolo.


Venezia, 5 marzo 2018 –  I canti armonici di Tuva risuoneranno nell’affascinante scenario dell’Anfiteatro del Venda di Calzignano Terme, nel cuore dei Colli Euganei, sabato 28 luglio (ore 21.30). È ancora Veneto Jazz a richiamare nella sua programmazione gli Huun-Huur-Tu, gruppo originario della repubblica di Tuva, ai confini con la Mongolia. In scena una musica misteriosa e universale, frutto di una tradizione secolare, e un canto che viene da lontano, eppure entrambi così contemporanei e all’avanguardia.

Uno degli elementi distintivi del gruppo è l'utilizzo della tecnica del canto armonico (in inglese throat singing), nel quale il cantante, sfruttando le risonanze che si creano nel tratto vocale che si trova tra le corde vocali e la bocca, emette contemporaneamente la nota e l'armonico relativo (detto anche ipertono, in inglese overtone), il cui timbro può ricordare quello di un flauto.  Vestiti in abiti tradizionali, si accompagnano con strumenti tradizionali a corda e percussioni, i cui ritmi sembrano evocare cavalcate nella steppa siberiana, come l'igil, ilbyzaanchi, il khomuz, il doshpuluur, il tuyug.

La loro musica, tra i fenomeni acustici più singolari del pianeta, ha avuto risonanza anche nel mondo contemporaneo, influenzando compositori e autori importanti come Frank Zappa e Ry Cooder.

Il gruppo, fondato nel 1992, dal suo esordio ha esplorato molteplici mondi musicali. Nel 2002 un remix del loro brano “Eki Attar” ha scalato le classifiche in Grecia, e nello stesso anno, l’album “Spirits of Tuva” è stato remixato da dj di varie nazionalità. Oltre ad aver collaborato con Ry Cooder  per sei brani della colonna sonora di “Geronimo” di Walter Hill e ad essersi esibiti con Frank Zappa, hanno inciso con Kronos Quartet, il percussionista indiano Trilok Gurtu, il compositore classico russo Vladimir Martynov, il coro The Bulgarian Voices Angelite, il trio jazz Moscow Art Trio, la cantante di Tuva Sainkho. Si sono esibiti inoltre con The Chieftains, Johnny “Guitar” Watson e L. Shankar e tanti altri. Una canzone degli Huun-Huur-Tu dal titolo "Tuvan Internationale" è stata inserita nella colonna sonora del film giapponese "Dororo" (di Akikhiko Shiota, 2007).

Gli Huun-Huur-Tu sono stati fra i primi ad introdurre nel mondo occidentale la ricchezza sconfinata delle tradizioni di Tuva, grazie alle loro profonde abilità musicali. Provenienti dai pascoli dei monti Altai, nel sud della Siberia centrale, hanno trascorso decenni a perfezionare il canto armonico, gli approcci strumentali e le canzoni vibranti della loro terra.?

L’ensemble è formato da:
Kaigal-Ool Khovalyg voce (khöömei, sygyt, kargyraa), igyl
Radik Tyulyush voce (barbang-nadyr), byzaanchi, khomuz (jew’s harp)
Alexey Saryglar voce (sygyt), tuyug (horse hooves), tungur (shaman-drum), igyl
Sayan Bapa voce (kargyraa & khöömei), toschpulur, chitarra, igyl

L’Anfiteatro del Venda è un “teatro naturale” ospitato all’interno dei vigneti dell’azienda agricola Ca’ Lustra – Zanovello, nel cuore dei Colli Euganei, a Galzignano Terme (PD). Si tratta di uno spazio verde attrezzato, ai margini del Monte Venda, 20 km a sud di Padova.