CARRELLO:
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29, 30, 31 gennaio e 1, 2, 3 febbraio 2019 / Teatro Nuovo
di Bernard-Marie Koltés

con Pierfrancesco Favino

regia di Lorenzo Gioielli

LA NOTTE POCO PRIMA DELLE FORESTE di Bernard-Marie Koltès (1948-1989) ha per protagonista Pierfrancesco Favino che cura anche l’adattamento teatrale. Lo spettacolo, a firma di Lorenzo Gioiell, è prodotto dagli Ipocriti. Andato in scena ad Avignone nel 1977 quando Koltès aveva ventinove anni, La notte poco prima delle foreste è annoverabile, insieme a Nella solitudine dei campi di cotone del 1986, tra i capolavori di questo drammaturgo la cui vita fu segnata da un perenne desiderio di rivolta. Già prodotto dagli Ipocriti nel 2001 (allora il monologo era interpretato da Giulio Scarpati) e proposto da Claudio Santamaria nel 2010, La notte poco prima delle foreste approda ora – nella meravigliosa interpretazione di Favino – nei principali teatri italiani dopo il debutto lo scorso gennaio al Teatro Ambra Jovinelli e la presentazione di una scena all’ultimo Festival di Sanremo. L’intelaiatura di quest’opera (dove il protagonista incontra un giovane amico sotto una pioggia battente) è un paradigma straordinario, un testo fluentissimo e irto nella sua prosa vertiginosa, aliena da punteggiatura ferma, tutta pervasa di anacoluti e biasimi come un romanzo-pamphlet di Céline. La notte poco prima delle foreste è un poema teatralissimo che affronta i problemi dell’identità, della moralità, dell’isolamento, dell’amore non facile.
«Mi sono imbattuto in questo testo un giorno lontano, mi sono fermato ad ascoltarlo senza poter andar via – dice Favino – e da quel momento vive con me ed io con lui. Mi appartiene, anche se ancora non so bene il perché. È uno straniero che parla in queste pagine. Non sono io, la sua vita non è la mia eppure mi perdo nelle sue parole e mi ci ritrovo come se lo fosse. Il suo racconto mi porta in strade che non ho camminato, in luoghi che non ho visitato. Come un prestigiatore fa comparire storie di donne, di angeli incontrati per caso, di violenze e di paura di ciò che non conosciamo. Forse è anche a questo che serve il Teatro e mi auguro – conclude Favino – di riuscire a portarvi dove lui porta me».
Pochi giorni fa, proprio per La notte poco prima delle foreste, Pierfrancesco Favino ha vinto il prestigioso premio Maschere del Teatro come “migliore interprete di monologo”.