CARRELLO:
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sabato 1 settembre ore 21.30 MONICA GUERRITORE in Amore e Psiche di Apuleio.

Traduzione Gabriella D’Anna Riduzione e adattamento -Enrico Zaccheo e Monica Guerritore Musiche di Bach, Kanchely, Morricone, Craig Armstrong, Mozart.

La favola di Amore e Psiche può restituire al pubblico lo spessore di questo gioiello, il suo mistero, il suo “senso”: l’attrazione verso la divinità (Dio) la sete di conoscenza, l’insistente ricerca di “sacro” che è presente nell’uomo in tutte le epoche. Ma alla divinità ci si accosta con umiltà, con fede. C’è bisogno di quel cambiamento di prospettiva, quell’azzeramento del già conosciuto che viene da sempre raccontato nelle fiabe “caduta – conversione - risalita”. Le prove come cambiamento dell’orientamento interiore, un inversione di rotta. Il desiderio di una maggior consapevolezza (che essendo osteggiata costituisce già in sé un ulteriore prova): ”Voglio vedere…voglio sapere…voglio conoscere..” dirà Psychè Solo dopo la caduta, precipitati alla massima distanza dal luogo che costituisce la meta ultima, lo sguardo, la conoscenza sarà in grado di percepire e congiungersi fondendosi al Dio. l’Immenso. L’Indicibile. Nella bellissima traduzione di Gabriella D’Anna, tracce musicali che parleranno al cuore degli spettatori accompagnando l’affannosa ricerca/fuga di Psiche/ Anima; e Monica Guerritore, con il suo respiro sapienze e la naturale profondità della sua parola ne traccia una visione potente e intima insieme, espressiva e poetica, quasi commovente.