CARRELLO:
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Lunedì 16 aprile – CineMuse – Serata Burt Bacharach

18,30: proiezione del film Ciao Pussycat (1965) di Clive Donner, con Peter O’Toole, Peter Sellers, Romy
Schneider, Woody Allen; colonna sonora di Burt Bacharach
21,30: LAURA AVANZOLINI OCTET Sings Bacharach


Laura Avanzolini, voce; Giacomo Uncini, tromba; Paolo Del Papa, trombone; Antonangelo Giudice, sax tenore, clarinetto; Walter Pignotti, chitarra; Tiziano Negrello, contrabbasso; Michele Sperandio, batteria Ancora un mese circa, e il maestro Burt Bacharach compirà 90 anni (è nato 12 maggio 1928), per cui questo concerto assume anche un valore benaugurante. Pianista, cantante, ma soprattutto compositore, Bacharach è figura fondamentale nel campo della musica pop di alta qualità. Le sue canzoni in coppia con il paroliere Hal David hanno segnato gli anni 60 come poche altre (pensiamo a Antonio Carlos Jobim, la coppia Lennon & McCartney, Henry Mancini, Stephen Sondheim) e sono state interpretate dai maggiori cantanti della scena, fino ad oggi. Dionne Warwick (la principale musa ispiratrice), Tom Jones, Manfred Mann, Isaac Hayes, Dusty Springfield, Aretha Franklin, Stevie Wonder, ma anche jazzisti di grande importanza quali Stan Getz, McCoy Tyner, Cal Tjader, Wes Montgomery, Diana Krall e tanti altri si sono cimentati con i suoi pezzi, stupendi dal punto di vista melodico, e allo stesso tempo basati su progressioni
armoniche ideali per limprovvisazione. Bacharach ha anche composto la musica per film famosi come il primo Casino Royal, contenente la celeberrima The Look of Love, Whats New Pussycat?, Butch Cassidy, Arturo. Laura Avanzolini è stata la vincitrice del concorso Lady Day, organizzato nel novembre 2015 da Ancona Jazz in collaborazione con Marche Music College. Dotata di grande temperamento e profonda conoscenza dei repertori, Laura propone una rilettura contemporanea di alcuni splendidi brani firmati dalla coppia Burt Bacharach e Hal David negli anni 60, facendone risaltare le sfumature più jazzistiche, con la complicità degli arrangiamenti di Michele Francesconi e di un gruppo di musicisti di notevole spessore ed esperienza.