CARRELLO:
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Biglietti in vendita a partire da venerdì 26 febbraio ore 10

Il 12 luglio arriva per la prima volta al Vittoriale Steven Wilson, nel primo dei due concerti estivi che - "a grande richiesta", dopo i continui sold-out - completano il tour di presentazione dell'album Hand. Cannot. Erase.  Il disco ha consacrato il musicista inglese - fondatore, chitarrista e cantante del gruppo progressive rock Porcupine Tree, con alle spalle quasi trent’anni di carriera e una serie piuttosto eterogenea di side-projects - nel suo ruolo di solista lirico e maturo, consegnandolo a un indiscusso successo di pubblico e critica.
Nato a Hemel Hempstead, Hertfordshire il 3 novembre 1967, Steven scopre la musica all'età di 8 anni quando a Natale i genitori gli regalano The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd e Love to Love you Baby di Donna Summer.  E inciderà la sua prima demo all'età di 15 anni.
Dall'underground anni ottanta fonderà i due suoi lavori principali, i Porcupine Tree e i No-Man insieme a Tim Bowness, che lo accompagneranno per il resto della sua carriera musicale.
Tra le numerose collaborazioni, fondamentale quella con Lasse Hoile, grafico, regista e fotografo danese, da anni abilissimo nel tradurre in forma visiva le idee artistiche di Steven.
In ambito solista, il suo primo vero lavoro originale è Insurgentes, registrato tra Gennaio e Agosto 2008, messo in vendita in edizione limitata a Novembre 2008 e che apparirà nei negozi in versione standard a Marzo 2009. Il disco, che artisticamente non si sposta molto dalle coordinate stilistiche tracciate dai Porcupine Tree, vede la partecipazione di alcuni dei più acclamati musicisti in ambito progressive metal, tra cui Gavin Harrison (già con lui nei Porcupine Tree) alla batteria, Tony Levin (Peter Gabriel, King Crimson) al basso e Jordan Rudess alla tastiera (Dream Theater).
Tra produzione e missaggio, invece, Steven Wilson ha lavorato su alcuni album degli Opeth (Blackwater Park, Deliverance, Damnation e Heritage), in cui ha anche arrangiato i cori e suonato chitarre e tastiere, sull'ultimo degli Orphaned Land (The Never Ending Way of ORWarriOr), su We're Here Because We're Here e Weather Systems degli Anathema.

Ingresso Bambini:
Sotto i 3 anni: i bambini che siedano in braccio ai genitori entrano gratuitamente.
Fino a 13 anni: riduzione del 50% in platea laterale; riduzione del 15% negli altri settori.
Tutte le riduzioni sono acquistabili solo al botteghino, informazioni al n. 340 1392446 o scrivendo a info@anfiteatrodelvittoriale.it

Disabili
I disabili non deambulanti hanno diritto al biglietto omaggio di platea, nei settori dedicati, informazioni al n. 340.1392446 o scrivendo a info@anfiteatrodelvittoriale.it

Tener-a-mente a 4 Zampe
ll “Festival del Vittoriale Tener-a-mente” apre le porte dell’anfiteatro anche agli amici a quattro a zampe e ai loro proprietari. Un ossequio al grande amore che il padrone di casa Gabriele d’Annunzio nutriva per i cani, che sempre lo hanno seguito nelle sue residenze. Questo l’elenco dei posti di platea per ciascuno spettacolo accessibili con gli amici a quattro zampe: Fila 0 (zero) posti 39 e 40; Fila C posti 39 e 40; Fila F posti 39 e 40; Fila I posti 27 e 28; Fila M posti 25 e 26; Fila O posti 21 e 22; Fila Q posti 15 e 16; Fila R posti 9 e 10.