CARRELLO:
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Lunedì 23 aprile – CineMuse – ore 21,00

MASSIMO MORGANTI-ROBERTO ROSSI QUINTET ????Omaggio a J.J.Johnson & Kai Winding
Massimo Morganti, trombone; Roberto Rossi, trombone; Nico Menci, pianoforte; Alex Orciari,
contrabbasso; Roberto Paglieri, batteria.


J.J.Johnson sta al trombone come Charlie Parker sta al sax alto: questo, in estrema sintesi, è stato il retaggio strumentale che J.J. ha lasciato per tutti i trombonisti dagli anni 50 in avanti. Un fuoriclasse assoluto, insomma, la cui intonazione, precisione ritmica e rotondità straordinaria del suono si sono imposte come uniche. Anche, e soprattutto, il fraseggio si è subito rivelato innovativo, con labolizione dei glissando a favore di uno staccato che ha veramente esaltato lo strumento. Dall alto di un attività copiosa, divisa fra
dischi, concerti, composizione (è suo uno standard jazzistico famoso, la ballad Lament), J.J. trovò soprattutto in un secondo trombonista, il danese naturalizzato americano Kai Winding, il partner ideale per combinazioni sonore di raro fascino. Pure Kai proveniva dal bebop, e il quintetto con J.J. dominò la scena degli anni 50-60, grazie ad un jazz swingante, seducente e sempre di estrema freschezza. Il loro disco The Great Kai and Jay del 1960 aprì addirittura il fondamentale catalogo dell etichetta Impulse!
Conoscendo bene Massimo Morganti, questa era un occasione da non perdere. Coadiuvato da un altro eccellente trombonista come Roberto Rossi, che trae il suo stile da quel mondo specifico, nonché da una superiore sezione ritmica, elastica, puntuale e creativa come deve essere, il quintetto saprà offrire momenti di grande jazz senza tempo, di inattaccabile bellezza e godibilità.